Studio Castelli & Labella

Gli Associati - 1984

dott. rag. Emilio Castelli, classe 1952

dott. rag. Emilio Castelli
  • iscritto all'Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Como, nella sezione "A-commercialisti" dell'albo, col n. 102A, con anzianità 1978, col titolo di ragioniere commercialista;
  • revisore contabile;
  • tributarista, iscritto dal 1989 all'A.N.T.I. di Como, membro della Confédération Fiscale Européenne con sede a Parigi (European Register of Tax Adviser);
  • consulente tecnico del Giudice presso il Tribunale di Como.
Operativo presso lo Studio di Cermenate, si occupa principalmente della consulenza fiscale e tributaria, in particolar modo del patrocinio nel contenzioso tributario; della consulenza aziendale e societaria; della consulenza contrattualistica; delle procedure arbitrali.

dott. rag. Giulio Labella, classe 1957

dott. rag. Giulio Labella
  • iscritto all'Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Como, nella sezione "A-commercialisti" dell'albo, col n. 139A, con anzianità 1981, col titolo di ragioniere commercialista;
  • revisore contabile;
  • tributarista, iscritto dal 2000 all'A.N.T.I. di Como, di cui è segretario, membro della Confédération Fiscale Européenne con sede a Parigi (European Register of Tax Adviser);
  • consulente tecnico del Giudice presso il Tribunale di Como.
  • mediatore professionista in controversie civili e commerciali
Operativo presso lo Studio di Como, si occupa principalmente della consulenza fiscale e tributaria; della consulenza economico aziendale; della consulenza societaria.

dott. Francesco Castelli, classe 1982

dott. Francesco Castelli
  • iscritto all'Ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili di Como, nella sezione "A-commercialisti" dell'albo, col n. 838A, con anzianità 2009, col titolo di dottore commercialista;
  • revisore contabile;
  • consulente tecnico del Giudice presso il Tribunale di Como;
Associato dal 1° gennaio 2014, si occupa principalmente della consulenza fiscale e tributaria, della consulenza economico aziendale e societaria, di analisi di bilancio e di pianificazione economico-finanziaria.

• REVERSE CHARGE - MANCATA APPLICAZIONE
19/03/2019

La Corte di cassazione, con pronunzia n. 6092 del 1°.3.2019, ha stabilito che l'omissione della procedura dell'inversione contabile non determina la perdita del diritto alla detrazione IVA. Infatti, quest'ultima non può essere negata al contribuente che dimostri che gli acquisti siano stati effettuati da un soggetto passivo IVA e che le merci siano destinate a operazioni imponibili, nonostante ...

• AVVISO DI ACCERTAMENTO - SOTTOSCRIZIONE DEL CAPOAREA - POSSIBILE NULLITA'
14/03/2019

La Corte di cassazione, con ordinanza n. 5083 del 21.2.2019 (ud. 21.12.2018), ha statuito che l'avviso di accertamento sottoscritto dal capoarea è nullo se l'Amministrazione non dimostra, a fronte di specifica contestazione del ricorrente, la presenza di delega del Direttore Provinciale e il corretto esercizio del potere sostitutivo.

• SPESE PROCESSUALI - VALE IL D.M. PER I COMPENSI AGLI AVVOCATI
30/01/2019

La Corte di cassazione, con l'ordinanza n. 21486 del 31.8.2018, ha statuito che Il giudice deve liquidare le spese di giudizio sulla base dei parametri previsti dal Dm 55/2014 (aggiornato con D.M.- 8.3.2018 n. 37) e non di quelli previsti dal Dm 140/2012 (avvocati, commercialisti, notai, ecc.), anche per i processi tributari, in forza del principio di specialità.
La pronuncia è molto imp...

• AFFITTI NON RISCOSSI - IMPONIBILITA' IRPEF
28/01/2019

La Corte di cassazione, sentenza 9.1.2019 n. 348, ha statuito che i canoni non riscossi e relativi a una locazione di immobili commerciali devono essere assoggettati a IRPEF, anche in presenza di un contratto risolto per mutuo dissenso con efficacia retroattiva.

• RESIDENTE ESTERO E LOCAZIONE IMMOBILE IN ITALIA
14/01/2019

La Corte di cassazione, con ordinanza 5.12.2018 n. 31447, ha statuito che la locazione di una parte di immobile ubicato in Italia da parte di un professionista residente in Svizzera è di per sè sufficiente per conseguire l'obbligo di assoggettamento a IRPEF, facendo presumere una base fissa in Italia, anche se parziale, e quindi il prelievo fiscale.

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